BRUNO CIAPPONI LANDI
Ricerca nel sito:
 
PUBBLICAZIONI E PRESENTAZIONI

Anno 2019  2018 2017  2016  2015  2014  2013  2012  2011  2010  2009  2008  2007  2006  2005  2004  2003  2002  2001  2000  1999  1998  1997  1996  1995  1994  1993  1992  1991  1990  1989  1988  1987  1986  1985  1984  1983  1982  1981  1980  1979  1978  1977  1976  1975  1974  1973  1972  1971  1970  1969  1968  1967  1966  1965  1957  198 


2018 - Pubblicazioni
 
Sondrio sotto la ferrovia mezzo secolo fa in "I Regiùr de Valtelina" n.5 - dicembre 2018 p.10-12, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
Leggi tutto

Un'alta onda sonora. La stele mai uguale, in "La provincia settimanale" 14.04.2018, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
Leggi tutto

Il centenario: due sacerdoti attivi nella Resistenza in "Centro valle" e in "La provincia settimanale" 21.04.2018, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
Leggi tutto

Speciale manifestazione provinciale. 73° della Liberazione Sondrio 25 Aprile 2018, inserto in "Centro valle" e "La provincia settimanale" 21.04.2018, CIAPPONI LANDI Bruno e Fausta MESSA [a cura], , 2018, p.

Il ricordo. Sensibilità umana ed artistica. Addio a Lydia Silvestri in "La provincia" 21.01.2018, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato

Il geniale tramite tra la realtà locale e il mondo dell'arte. Addio a Lydia SIlvestri ... in , CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Che bello, questa volta ho sbagliato previsione in , CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Ricordi di via Fracaiolo in "i Regiùr de Valtelina" n.1 - gennaio 2018, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
Leggi tutto

Enorme acume, enorme umanità, don Giuseppe Carozzi ...in "La provincia" sett. 24 marzo 2018, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Commento. Bettini, il libro sul Rosselli e quel "processo" da evitare, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Villa di Tirano. Motta in festa per don Armando, prete da 55 anni, in "Il settimanale della diocesi" del 22.3.2018 p. 29, BCL [CIAPPONI LANDI Bruno], , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Il centenario: due sacerdoti attivi nella Resistenza in "Centro valle" e in "La provincia settimanale" 21.04.2018, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.

Camillo De Piaz frate dei Servi di Maria 1918-2010 nel centenario della nascita, CIAPPONI LANDI Bruno, , Sondrio 2018, p. 6

Quando Sondrio mi era sembrata la città delle suore in , CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Il regista scomparso e l'amicizia con padre Camillo De Piaz. "Io 'servo di scena' per Olmi. Ogni volta un vero orgoglio" in "La provincia" 9.5.2018, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Notizie varie, da p.353 a p.356 in , bcl [CIAPPONI LANDI Bruno], , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato

Gli Zapèi d' Avriga, la secolare via di comunicazione Valtellina-Valcamonica, CIAPPONI LANDI Bruno, a cura, Società Storica Valtellinese, , Sondrio 2018, p. 4
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Donne in armi legate alla valle in , CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

[Angelo] Saraceno un grande manager dimenticato in "L'Ordine", 26 agosto 2018 p.3., CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
Leggi tutto

Avversari e non nemici. Quello era fare politica [ricordo dell'on. Tarabini] in , CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
Leggi tutto

Il banco lotto di via Cesura e la mia madrina Sandra, in , CIAPPONI LANDI Bruno, , Sondrio 2018, p.
 
Leggi tutto

Personaggi da ricordare: Giovanni Battista Merizzi, in "I Regiur de Valtellina" settembre 2018 p.11-12, CIAPPONI LANDI Bruno, a cura, , 2018, p.

L'emigrazione valtellinese e valchiavennasca all'estero nel divenire degli studi e delle ricerche, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

L'emigrazione valtellinese e valchiavennasca all'estero nel divenire degli studi e delle ricerche, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Santucci e De Piaz i cattolici del dissenso, in "L'Ordine", inserto de "La provincia" di domenica 28 ottobre 2018, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
Leggi tutto

Luigi Santucci nel convento ideale di Davide Turoldo e Camillo De Piaz, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
   Leggi l'allegato
 
Leggi tutto

Dalla valle al mondo, emigrazione sul web, in "L'ordine" del 2 dicembre 2018 p.3, CIAPPONI LANDI Bruno, , 2018, p.
 
----------
 
Dalla valle al mondo, emigrazione sul web. Il sito www.emigrazionevaltellinese.it è rivolto non solo agli emigrati all'estero e ai loro discendenti, ma a tutti i valtellinesi e valchiavennnaschi che vivono e lavorano fuori dalla loro provincia. Nelle valli dell’Adda e della Mera, che insieme compongono la Provincia di Sondrio, l’emigrazione, con i suoi alti e bassi, ha costituito nei secoli una costante storica che ha influenzato non poco la loro economia e il loro sviluppo. Per quarant’anni (1970-2014) la Provincia di Sondrio è stata leader, non solo in Lombardia, nel campo della ricerca e delle iniziative di collegamento con gli emigranti, attivando anche un apposito assessorato provinciale che le ha coltivate tramite le associazioni dei valtellinesi e valchiavennaschi sparse nel mondo, animate da volontari convinti e operosi, insieme all’Associazione Emigranti Valtellinesi (AEV), che le rappresenta in valle. Fu loro l’idea di dedicare un “Monumento agli emigranti valtellinesi e valchiavennaschi nel mondo” che fu eretto dalla comunità provinciale a Tirano, nel luogo dove nei primi anni del ‘900, aveva operato una benemerita istituzione assistenziale, l’Ufficio Provinciale del lavoro e dell’emigrazione, ideato da Bernardino Mazza e sostenuto dal cospicuo lascito di Cosmina e Maddalena Foppoli. L’emigrazione, malgrado la sua importanza, non aveva suscitato fino ad allora l’interesse degli studiosi e per colmare la lacuna, nel programma della manifestazione inaugurale predisposto dalla Provincia, vennero previsti un anno di studi sull’argomento, un convegno e l’istituzione del “Centro Provinciale di documentazione dell’emigrazione”. La Provincia gli assicurò il personale e le risorse per le iniziative e il Comune di Tirano la sede presso il Museo Etnografico Tiranese. L’interesse per la ricerca si polarizzò sull’Australia dove nei primi anni del ‘900 l’emigrazione del Tiranese costituiva la più cospicua proveniente dall’Italia, tanto da costituire un “caso di studio” a cui si dedicarono la prof. Jaqueline Templeton dell’Università di Melbourne, il prof. Guglielmo Scaramellini dell’Istituto di Geografia Umana della Statale di Milano e il suo allievo, oggi succedutogli nella cattedra, il prof. Flavio Lucchesi. Gli studi produssero viaggi di studio, convegni, una collana di pubblicazioni, tesi, incontri. Un particolare impegno fu dedicato alla raccolta delle lettere degli emigranti, ora conservate nell’apposito archivio presso il museo di Tirano e documentate in un’apposita pubblicazione tradotta anche in inglese. La maggiore facilità di rapporti permise di sviluppare la collaborazione con le associazioni dei nostri emigranti in Svizzera, che annualmente convenivano a Sondrio per la riunione della Consulta dell’emigrazione che consentiva di mettere in comune esperienze, informazioni, progetti. Con la riforma delle Province venne meno l’assessorato e anche questo ebbe fine. Perché l’esperienza di quarant’anni di impegno nel settore non venisse vanificata, il Centro di documentazione e l’Associazione Emigranti si sono fatti carico di una nuova iniziativa finalizzata a ristabilire e incrementare i rapporti con i valtellinesi e i valchiavennaschi nel mondo, presso i quali non è assente la nostalgia per la terra dei padri, oltre che a suscitare la curiosità dei figli e nipoti a conoscere e visitare le valli d’origine. Questo interesse per le proprie radici era emerso molto chiaramente in occasione della tournée in Australia dei cori Cai di Sondrio, Vetta di Ponte, Monti Verdi di Tirano, antefatto dell’iniziativa del monumento e dell’Anno di studi e ne diede prova l’elevato numero degli emigrati che partecipò alla sua inaugurazione. Per riprendere i contatti la scelta dello strumento di comunicazione compiuta dai responsabili del Centro di documentazione e dell’Associazione Emigranti, con l’apporto di uno studio specializzato, è caduta sulla messa in rete di un sito web (www.emigrazionevaltellinese.it) rivolto, non solo agli emigranti all’estero e i loro discendenti, ma a tutti i valtellinesi e valchiavennaschi che vivono e lavorano fuori provincia. Il sito è dotato di una banca dati con tutte le informazioni raccolte finora sugli emigrati e su quanti a vario titolo hanno lasciato la provincia ed è stato predisposto perché gli interessati possano fornire una scheda con la storia della loro famiglia (o la loro). Ci sarà anche un “Dizionario dei valtellinesi” che, attraverso le storie delle personalità più significativi, offrirà uno spaccato fra storia e cronaca, delle vicende della valle. L’impostazione è ancora aperta per adattarsi alle esigenze e alle opportunità che emergeranno via via nella prima fase di attività. L’iniziativa punta anche a stimolare i convalligiani lontani a tenere presente la terra d’origine fra le mete dei loro viaggi. Non sono infatti rare le visite dei “valtellinesi e valchiavennaschi d’Australia” alle città storiche italiane ed europee ai quali proporre un soggiorno, magari appositamente organizzato. Un altro ruolo che il sito intende svolgere è la promozione dei prodotti simbolo: dal vino (una bottiglia di sfurzat sulle loro tavole a Natale e Pasqua potrebbe diventare una tradizione), a un lavec di Val Malenco o di Valchiavenna, alla farina di saraceno autoctono per i pizzoccheri, a una bresaola o a una buona grappa. I promotori sono consapevoli che la sola messa in rete non è sufficiente per raggiungere lo scopo. È infatti prevista una indagine, rigorosamente scientifica, che permetta di individuare i modi più adatti per creare un’utenza mirata adatta allo scopo. Per questo è stato predisposto un progetto di ricerca, con una supervisione scientifica universitaria, che attende di trovare il finanziamento necessario. Si riattiverebbero così la ricerca interrotta e il sopito interesse degli enti per l’emigrazione. Oltre ad aprire prospettive economiche con buone prospettive di autofinanziamento gestionale del sito, si darebbe una dimostrazione di interesse per i valtellinesi e i valchiavennaschi fuori valle (il cui numero è valutato pari a quello dei residenti), aspetto che assumerebbe un valore morale e recupererebbe qualche anno di dimenticanza. Al pari della vecchia emigrazione, anche la nuova, caratterizzata dall’esodo dei cervelli e da ritorni economici meno significativi, impoverisce la provincia. Il sito web, adeguatamente gestito, potrebbe essere uno strumento per recuperare la perdita, fornendo informazioni sulle attività che i nostri convalligiani svolgono e ricercando in quale modo le loro conoscenze e le loro esperienze possano essere rese utili per lo sviluppo della nostra e loro “piccola patria”.
 

Grande occasione per una riscoperta.L'omelia della messa di mezzanotte all'Innocenti occupata nel 1975 in "L'Ordine" 23.12.2018, DEPIAZ Camillo, , 2018, p. 13
 
Leggi tutto



Anno  2019  2018 2017  2016  2015  2014  2013  2012  2011  2010  2009  2008  2007  2006  2005  2004  2003  2002  2001  2000  1999  1998  1997  1996  1995  1994  1993  1992  1991  1990  1989  1988  1987  1986  1985  1984  1983  1982  1981  1980  1979  1978  1977  1976  1975  1974  1973  1972  1971  1970  1969  1968  1967  1966  1965  1957  198 
  Biografia | Attività | Pubblicazioni e presentazioni | Blog | Associazioni ed enti | Persone e cose | Link | Contatti
Privacy policy | Cookies policy
 
  BRUNO CIAPPONI LANDI  
Smartware